Liberté, fraternité, trenetté!
Liberté, fraternité.
In una nuova declinazione. Regalare il proprio tempo a se stessi e agli altri, fare chilometri per stare insieme a conosciuti e sconosciuti, appassionarsi a parlare di cosa voglia dire oggi democrazia e libertà (fra l’altro), trovare persone a cui ci accomuna la curiosità di sperimentare, conoscere e la voglia di conversare.
Great-minds think alike!
Pensavo a quanto manchino spazi sociali di questo tipo nella vita che normalente si fa: la piazza, l’agorà è fondamentale alla democrazia così come è vitale per la propria sanità mentale.
E a quanto mi piaccia questa dimensione conversativa, nomade e informale dello stare insieme.
Nota logistica (ma non solo): mi è piaciuta moltissimo la collocazione a Palazzo Ducale, non solo perchè solleticava enormemente il mio lato architettonico-artistico (belli i mezzanini a volte, i cortili…) ma perchè favoriva molto la dimensione colloquiale: i divanetti, gli spazi non dispersivi, le zone in cui scambiare opinioni. La sala di ingresso forse un po’ troppo rumorosa, ma bene comunque anche così…
Personalmente ho un piccolo rammarico dovuto al fatto che spostandomi spesso ho preso molti interventi a pezzetti e forse sono stata un po’ troppo ritrosa nel non introdurmi a chi ancora non conoscevo e con cui avrei avuto piacere ad approfondire qualche spunto… ma vedrò di rimediare.
Ah, dimenticavo, appoggio l’idea dei nomi giganti e glittering! Mi è spiaciuto rendermi conto solo dopo essere tornata a casa che c’erano persone con cui avrei parlato volentieri perchè le leggo in rete e che non ho riconosciuto.
E le trenetté?
Si perché anche il blogger deve pur mangiare…e allo ZenaCamp hanno fatto le cose in grande. Dal sacchetto con pesto e trofie quali gadgets mangerecci, alle ottime trenette con pesto e patate servite per pranzo nel cortile di palazzo ducale. Ed al richiamo delle trenette ha dovuto soccombere la presentazione del second-Bru da Londra quando i partecipanti sono sgattaiolati via dalla sala (dapprima timidamente, pensando di essere ripresi dalla webcam, poi massicciamente non appena è stato chiaro che non era in funzione) per fiondarsi a pranzo.
Che altro dire… parafrasando il titolo della suddetta semi-presentazione, long live the BarCamp.
E grazie di tutto il pesto!
Questo post è stato pubblicato il 1 Maggio, 2007 alle 10:41 pm ed è archiviato in barcamp, società, web, zenacamp . Puoi seguire i commenti a questo post con il feed RSS 2.0. Puoi saltare alla fine e lasciare una risposta. Non è al momento consentito il ping.
1 Maggio, 2007 a 10:57 pm
non posso far altro che ripetermi. Leggo e continuo a leggere di esternazioni meravigliose, riguardo l’ultimo camp, dicono che sia stato bellissimo, per tutto quello che sono riuscito a prendere, a ricercare a vedere ( foto e filamti) , non posso che non averne conferme. Dicono che sia stata la mamma dei camp. Comincio a crederci e continuo a credere nell’enorme potere che hanno i camp, come meccanismo, come struttura, come momento di condivisione e confronto. Ho assaggiato questa sensazione a roma e Volevo esserci. non ho potuto e come diciamo dalle nostre parti :”Ho rosicato…” e pienamente, ultimissima cosa poi tra l’altro il fatto che io sia un adoratore di pesto..e figurati lì….
2 Maggio, 2007 a 1:05 am
eh si, non è mancato proprio nulla! bello davvero….
2 Maggio, 2007 a 6:59 am
Le trenettè erano ottime… sentirai le trofie e il pesto
Ciao,
F.
2 Maggio, 2007 a 10:34 am
è stato bello, si.
2 Maggio, 2007 a 11:01 am
Ciao, un saluto dalla tua omonima
2 Maggio, 2007 a 11:22 am
la tua nuova declinazione dello slogan mi piace di più di quella ufficiale
del resto noi barcamper siamo fatti così, abbiamo un’innata avversione per le versioni ufficiali.
alla prossima
3 Maggio, 2007 a 9:53 am
ahah, bellissima citazione “e grazie per tutto il pesto”
condivido le impressioni, spero che al prossimo avremo occasione di incontrarci, un saluto!
3 Maggio, 2007 a 11:37 am
@silentman: sulle trofie+pesto non dubito! anzi… mi sa che stasera sperimento
@Alessandro: si, siamo un po’ anarchici, in effetti
@Alberto: grazie per il saluto, e… ora qualcosa di completamente diverso! Vedo dal tuo blog che ti interessi di design & architettura… ottimi spunti per future Camp-chiacchiere!