La mia moleskine

…non c’è più.

Con lei mi hanno rubato le annotazioni dei miei ricordi, disegni, posti scoperti e persone conosciute, incontri…
Mi spiace perchè da ora associerò ad un posto che mi piaceva molto un brutto ricordo, e mi spiace che una giornata per me molto felice mi sia stata rovinata per un furto. Se proprio doveva succedere, non oggi per favore.
Di nuovo, come un anno fa, una brutta sensazione di impotenza.

nota a margine: carte, denaro, documenti, telefono, mp3, un borsello e una borsa a cui tenevo molto… tutto sparito.

update: l’ho ricomprata! (prima di una lunga serie di cose da ricomprare…)

4 Risposte a “La mia moleskine”

  1. Elisabetta Dice:

    Ciao Tizi,
    era da tantissimo che non venivo a sbirciare sul tuo blog…mi dispiace per la tua moleskine e per tutto il resto…soprattutto credo di capire molto bene la tua sensazione di impotenza…
    so che non ti consolerà molto…però ti voglio dire che anche se ti hanno materialmente rubato annotazioni e disegni…nessuno potrà rubarti mai le sensazioni, i ricordi e le emozioni che cose, incontri e persone hanno suscitato, evocato ed infine lasciato dentro di te…quelle sono sempre lì al sicuro dentro di te…perchè fanno parte di te…
    tono introspettivo-filosofico a parte…credo molto in questa cosa che ti ho detto e spero che in parte serva a tirarti su…;-)
    piccola nota a margine:…ieri sera sono finalmente riuscita ad andare a vedere Giovanni Allevi…una intera ora densa di emozioni, pura elevazione dello spirito, completa perdita del fluire del tempo…insomma un vero e proprio tocca sana per l’anima…sempre + maltrattata da questa everyday-life…

    ti mando un abbraccio fortissimo,
    e spero di venire presto a trovarti,
    Elisabetta

    P.S:..mantra of the day: do you want a cup of tea? …sorry per il mio humor inglese…(ihihihih)

  2. paolo d'aquino Dice:

    merd…scusa il temine ma quando ci vuole! Ma come anche dopo aver passato la brutta esperienza dell’anno scorso ci sei ricaduta..? Non mi dire ancora per la tua sbadatezza (per lo meno concedimi un’altra attenuante..) Mi spiace doppiamente leggere della tua spiacevole disavventura anche perché è la prima volta che mi avventuravo a leggere il tuo blog (attualmente mi trovo in vacanza in camargue ed uso il portatile per le chiamate in italia) e leggere che t’hanno ripulito di gran parte dei tuoi effetti è stato veeramente brutto (ci son passato anch’io un paio di volte..e ti comprendo pienamente…alla faccia delle rassicurazioni e delle belle parole che puoi ricevere ed hai già ricevuto..). Beh con la promessa di ritornarti a leggere soventemente (magari con report assai più felici) ti invio un forte abbraccio, ciao! :P

  3. @Elisabetta, Paolo: che piacere risentirvi!!
    Paolo, questa volta la sbadataggine non c’entra… mi hanno sfilato la borsa da dietro la schiena. Se non si chiama professionismo questo…
    Elisabetta, vero, i ricordi li ho ancora, peccato per tutto il resto.

    Sapeste gli accidenti che gli ho mandato (in tutte le lingue, anche quelle sconosciute!!!)

  4. antonella Dice:

    Ciao bella, ho appena visitato il tuo blog e sono rimasta malissimo anch’io…ma, insomma, tutto il mondo è veramente paese.Non sono d’accordo con Paolo, certi ladruncoli sono degli acrobati talmente svelti e “delicati” che è quasi impossibile accorgersi di quello che stanno facendo.Sono invece d’accordo con Elisabetta…nessun ladro porterà mai via le nostre emozioni e i nostri ricordi.
    Però, visto che in un anno sei già stata derubata due volte, io mi attrezzerei con la borsa di Eta Beta…piccola piccola, fascilmente controllabile ma da cui tiri fuori tutto, scarpe da jogging, pranzo e, immancabile, un tomo di due chili!!!Mi manchi.
    Un superbacione

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