Chi siete? Cosa portate? …. una sterlina!

Ossia: come far saltare i nervi a un monaco zen.

Luogo: British Library, a.k.a “Fort Knox”.
Scopo del gioco: avere la tessera della biblioteca.
Regole: porta passaporto, carta di credito, estratto conto della banca e (forse) ti fanno la tessera.

no, davvero, non è uno scherzo!
Ah, il “forse” è dovuto al fatto che se non aggiungi anche un biglietto da visita di lavoro che dimostri un qualche interesse professionale attinente alla ricerca che vuoi fare o una tessera universitaria, il massimo che ti fanno è una tessera per un mese.

Tanto per precisare: alla British Library non si prestano i libri, ma si consultano solo sul posto.
I documenti richiesti servono a dimostrare chi sei e dove stai, in caso che cosa??? Visto che non puoi prendere i libri in prestito ma solo leggerli…

Comunque questo è il modo in cui le cose vanno qui: non sei obbligato a girare con i documenti (puoi guidare senza avere con te la patente, per esempio), ma per fare le cose più stupide sei obbligato a dimostrare qualsiasi cosa.
A me, per esempio, poteva anche scocciare che la ragazza della biblioteca sapesse quanti soldi ho in banca… tanto per dire.
Come quest’ estate mi è scocciato da morire che, a fronte di un passaporto esibito, mi si rifiutasse di prelevare dal MIO conto perchè, avendomi rubato la borsa, non potevo aggiungere un secondo (????) documento al passaporto.
Come se avendo 2 documenti l’impiegato fosse più sicuro che io sono io…. no, dico, il passaporto a che serve, allora?

Vabbè, bravi, belli, ma ’sti inglesi mi si perdono nei particolari pratici.
Tipo che non ci sono i cestini nelle stazioni…. ma questa è un’altra storia!

8 Risposte to “Chi siete? Cosa portate? …. una sterlina!”

  1. Maurizio Dice:

    Bello!
    In ogni caso, visto che la ragazza della biblioteca lo sa direi che possiamo saperlo anche noi… quanti soldi hai in banca? :)

  2. manfrys Dice:

    ..giusto per dovere di cronaca … era “un fiorino!”
    http://www.youtube.com/watch?v=cST9lODX3s4

  3. Tiziana Dice:

    @manfrys: ehm, lo so…. stavo appunto parafrasando la battuta :)
    Comunque grazie per aver messo il video, per me quel film è un capolavoro!

  4. manfrys Dice:

    @Tiziana … oh oh ! .. hai ragione ;-) ! non avevo colto lo spirito!
    Comunque non credo che tu debba mostrare l’estratto conti ivi compreso la movimentazione. Basta che cancelli i numeri, ne fai poi una fotocopia e gliela dai; credo serva solo per garantire il domicilio.
    Ciao!

  5. riccardo Dice:

    Guarda che i cestini non li mettono non per sbadataggine, ma per ragioni di sicurezza.
    Anzi credo che un tempo ci fossero e ora li hanno tolti.

  6. Tiziana Dice:

    @riccardo: ma và, non l’avrei mai detto!
    Uff, questo post proprio non viene capito… lo so che i cestini non ci sono perchè pare che dentro ci si nascondano bene le bombe, da cui “ma questa è un’altra storia”. Non credo però che sia la sola soluzione (sempre che lo sia), visto che un bel sacco di plastica trasparente poteva essere usato al posto dei cestini ed evitare alla gente di vagolare con la roba da buttare in mano.
    E sì, prima c’erano e poi sono stati tolti.

  7. riccardo Dice:

    Ok, ok, lo sapevi gia’. Avevo interpretato male perche’ lo avevi accostato alla frase sugli inglesi che mancano di senso pratico.
    per evitare che la gente vagoli etc prova a fare la tua proposta, magari te la accettano e fai un sacco di soldi

  8. isabel74 Dice:

    Cao Tizi!!!
    stavo vagolando appunto nel tuo blog….ti volevo lasciare un commento di soliderietà a questo post…io avevo colto tutte le battute…butto lì un pensiero a caso….DONNE!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!!?

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