Montagne

Quelle della notte: quando cammini in un sentiero innevato nel bosco, sotto le stelle, fino a un lago ghiacciato. E le stelle sono luminosissime e vicine, il bosco silenzioso, l’aria pungente. Solo il “crac crac” della neve sotto i passi e, ogni tanto, le nostre risate.

Quelle del giorno dopo: quando ti svegli dopo aver fatto tardi e pensi, no oggi non mi alzo nemmeno per idea, poi vedi il sole, senti l’odore del caffè che delle anime buone hanno già preparato in cucina… allora ti convinci, ti trucchi da sciatrice e parti. Poi c’è il sole, le piste quasi deserte del primo dell’anno, il vento sulla faccia e degli amici con cui dividere tutto questo e ti senti felice.

Quelle che poi lasci di corsa perchè tre ore dopo ti parte l’aereo… giacché noi super-eroi si vola direttamente dalle piste da sci a quelle degli aeroporti e in un battibaleno ci si ritrova nella stanza con la moquette di 10 giorni prima a ripensare a dove si era fino a poche ore fa.

Con un computer sulle ginocchia e qualche muscolo felicemente stanco.

3 Risposte to “Montagne”

  1. Maurizio Dice:

    Wow, bello! Chissà sei nei prossimi giorni nevica qui da me…

    Se fossi un po’ stronzo commenterei dicendo che in ogni caso devi sapere che il “crac crac” non era la neve, ma la tua schiena, e si chiamano reumatismi; ma sai benissimo che non potrei mai!

    Trovo divertente che il messaggio sopra la casella di testo in cui sto scrivendo mi proponga di fare il logout chiedendomi “Vuoi uscire?”, a cui rispondo “Sì, volentieri, però purtroppo tu sei a Londra, lo vedo un po’ difficile…” :)

  2. Tiziana Dice:

    Maurizio, credo che per la neve tu sia stato esaudito… e abbondantemente ricoperto!

    E si, lo so, che non potresti mai!
    (aspetta che ti acchiappi e ti faccio vedere… i reumatismi!)

  3. crazynovember Dice:

    mi piace quel “felicemente stanco”
    lo credo bene ;)
    salutino e BuonAnno..anche se con qualche giorno di ritardo :P

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