Archive for the Firenze Category

Cinema Universale

Posted in cinema, Firenze, storie on 18 novembre, 2008 by Tiziana

San Frediano, a cavallo tra gli anni 70 e 80, un cinema d’essai che faceva di media 300 spettatori a sera. Stamani alla radio parlavano del cinema Universale di Firenze. Non lo avevo mai sentito nominare, ma la storia mi ha affascinato.

La particolarità non erano i film – colti, sperimentali, d’autore – ma i personaggi in sala. In un botta e risposta tra platea e film sullo schermo gli spettatori interagivano molto ‘fiorentinamente’ con il film, la platea era rumorosa e seguire il film non era lo scopo principale. Pare che una volta qualcuno sia entrato in sala con la Vespa, e che il botta e risposta tra pubblico, cassiera e maschere fosse il succo dello spettacolo.
Raccontavano che alla domanda ‘ma che si fa stasera?’ fosse normale rispondere ‘ma, si va all’Universale!’
Il 12 novembre al Verdi di Firenze hanno presentato il documentario su quel cinema. Se fossi stata in Italia sarei certamente andata a vederlo.

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La vera storia del gemello di Babbo Natale

Posted in Firenze, natale, storie on 3 gennaio, 2008 by Tiziana

Dunque, tanto per chiarire, sì, Babbo Natale ha un gemello.

Stessa barba, stesse sopracciglia… lui però niente giacchetta rossa.
Accento nordico, non esattamente lappone, piuttosto tedesco.
Lo incontriamo un sabato sera in Piazza della Passera, a Firenze, seduto a uno dei tavoli all’aperto (deserti, ma lui si sa, è nordico).

Accento tedesco, dicevo… per parte di padre. Ci confessa in esclusiva che la mamma era ucraina. Non parla mai dell’illustre gemello. Antichi dissapori? Chissà…
Da quaranta anni in Italia, ci racconta storie sconosciute ai più.
Tipo: lo sapevate voi perchè i carabinieri usano le Alfa Romeo? Pare che nella storia sia coinvolta una nobildonna senza eredi e dei carburatori Weber.
Conoscitore di musica e filosofia, si interessa di politica e, notiziona, pare che non sopporti il Tappo di Arcore!

Ci lasciamo solo dopo avergli fatto confessare la sua segreta parentela con il più noto dispensatore di doni.

Salvo rivederlo, la sera di Santo Stefano, intervistato al tg della sera sotto le mentite spoglie di un madonnaro alla mensa dei poveri.