Archive for the ritaliacamp Category

Ri-Camping

Posted in barcamp, ritaliacamp, web, zenacamp on 27 aprile, 2007 by Tiziana

ovverosia: buona la prima, andiamo per la seconda.

Domani sono a Genova per lo ZenaCamp, il BarCamp a base di pesto in una delle mie città preferite.
Al ritorno commenti e impressioni, spero un po’ più estesi di quelli, stringatissimi, relativi al rItaliaCamp.

Tiziana goes to Milan: rItaliaCamp

Posted in barcamp, ritaliacamp, web on 2 aprile, 2007 by Tiziana

Dunque, finesettimana molto intenso. Provo a riorganizzare impressioni, ricordi e note sui due eventi milanesi a cui ho partecipato, partendo dal

RitaliaCamp

Cosa ha funzionato:
– l’incontro fra i partecipanti e la disponibilità a donare tempo e impegno per un progetto comune
– gli spazi interstiziali in cui sono nate discussioni a più voci, molte domande e qualche risposta (molto interessante a questo proposito il discorso creatosi con Frieda Brioschi di Wikipedia)
– l’apertura dimostrata verso gli outsiders da parte degli “addetti ai lavori” presenti. Questo mi coinvolge particolarmente sia perchè mi ritengo un’appartenente alla prima categoria sia perchè trovo estremamente salutare la presenza di voci eterogenee all’interno di qualsiasi gruppo che intenda favorire la nascita di idee.

Cosa poteva funzionare meglio:
– la mappa delle idee affissa al muro poteva essere usata il giorno stesso per creare ed animare delle discussioni comuni, invece che stare solo appesa alla parete. Penso che sia intenzione riprenderla nei giorni a seguire, ma in ogni caso sarebbe stato positivo usarla subito per alimentare il dibattito tra le molte persone presenti
– il brainstorming non è stato un brainstorming.

Cosa non ha proprio funzionato
– inutile dirlo… la connessione WiFi, peraltro fondamentale
– i ritardi, che hanno tagliato fuori molti interventi
– un’ambiguità nelle finalità della giornata: buttare giù spunti o mettersi al lavoro per produrre già qualcosa (ovviamente NON un nuovo portale!) ?
Riccardo mi faceva notare ieri che c’è una profonda differenza tra il progetto Ritalia e il RitaliaCamp, ma secondo me non era così percepibile. Anche dal blog, e non solo nel wiki, si aveva l’impressione di una dimensione più progettuale dell’evento. Ed in questo caso la forma-BarCamp non era sicuramente la più adatta.
– la Bicocca, terribile location con l’atmosfera da fuga da Alcatraz e le aule da professore vs discepoli.

Quindi: se il RitaliaCamp era un banco di prova per il metodo, direi che se c’è un focus tematico forte, come in questo caso, a cui è bene che corrisponda anche una qualche fase operativa (vedi transitCamp e la volontà di incidere ad esempio sul sistema dei trasporti), il Camp può servire se precede l’attività progettuale-fattiva. Serve in questo caso a generare spunti e domande e a scremare il campo per il lavoro successivo definendo degli ambiti di interesse e degli obiettivi condivisi.

Note personali:

*grazie a Riccardo per avermi fatto venire voglia di venire e la certezza di non trovarmi come un pesce fuor d’acqua tra soli tecnici;
*un saluto a tutti quelli che conoscevo solo via internet e che con l’occasione ho incontrato (molto piacevolmente) dal vivo;
*grazie ad Amanda per la disponibilità e la gentilezza dimostrata
*grazie a Robin Good per avermi coinvolto nel dibattito e, manco a dirlo, per la simpatia ed intelligenza
* e bello il giro morettiano per Milano sullo scooter di Lele!

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